I Joy Division, icone del dark
La musica dei Joy Division è ai vertici del dark. Per la sua desolazione definitiva, che non ammette speranze ma solo una presa d'atto.
La musica dei Joy Division è ai vertici del dark. Per la sua desolazione definitiva, che non ammette speranze ma solo una presa d'atto.
La biografia di Mina Mazzini, una delle più grandi cantanti di sempre. Gli esordi baldanzosi, i successi televisivi, l'ultimo concerto.
Paul Simon e Art Garfunkel dominarono le classifiche degli anni Sessanta. Il loro folk rock restituisce quegli anni e i sapori giovanili.
Qualcuno volò sul nido del cuculo, uscito nel '75, è un film cult. È un'icona di libertà. È un atto d'accusa contro ogni sopruso.
Nella musica dei Kraftwerk c'è un incontro perfetto di concretezze urbane e pathos, di avvenirismo e atmosfere struggenti e notturne.
Dalle atmosfere decadenti degli anni della Factory, Christa Päffgen, in arte Nico, passò alla desolazione irrevocabile di Desertshore.
27 giugno 1980. Un'estate calda. Un giorno limpido. Lo stadio era pieno. Era la sera del concerto di Bob Marley a Milano. Una sera mitica.
La terra trema di Luchino Visconti, se è un documento sulle condizioni della povera gente, è soprattutto poesia e decadentismo raffinato.