
Sono nato un giorno di giugno del ’70, nella provincia di Pescara. Non sono ancora morto.
Ho fatto vari (e spesso prosaici) mestieri. L’impiegato, l’operaio ecc. Ma ad aiutarmi a stare meglio è solo il volontariato.
Un tempo, ogni tanto viaggiavo. Poi ho scoperto che tutto il mondo è paese, e la mia propensione all’immobilità ha avuto la meglio.
Conosco due lingue. L’italiano (scritto e parlato) e il dialetto del mio paese (parlato). Naturalmente non fa testo la conoscenza scolastica di un’altra lingua.
Ho avuto cani, gatti, un criceto e ho accarezzato serpenti.
Ho avuto anche qualche sogno.
Il mio artista preferito, fin dai tempi del liceo, è van Gogh. Potrei stare ore davanti alle sue stelle vorticose, ai suoi caffè notturni, ai suoi colori angoscianti.
Mi piacciono i gatti che non graffiano, la natura e gli imprevisti, che ci regalano, se li accogliamo, coincidenze miracolose.
Come qualcuno potrebbe supporre girando per questo sito, mi piace anche ascoltare della musica e leggere qualcosa. Ho aperto questo blog proprio per condividere queste mie piccole passioni.
Dato che questa specie di curriculum mi sembra molto breve, aggiungo, per allungare il brodo, un’esperienza giovanile in Mozambico, dove ho partecipato come volontario a una missione di pace delle Nazioni Unite.
Vivo dove sono nato.