Gli ABBA e il capolavoro Dancing Queen

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La seconda metà dei Settanta era il clou della disco music, le cui fortune andavano di pari passo con quelle della discoteca. Era l’epoca in cui spopolava il suono dei Bee Gees, di Donna Summer, di Gloria Gaynor, e in cui La febbre del sabato sera celebrava e divulgava i ritmi giovanili. Dancing Queen degli ABBA condensava quegli umori.

ABBA
Gli ABBA.

Il capolavoro degli ABBA

Dancing Queen, con quella mania di perfezionismo degli autori, con quell’intesa vocale di Frida e Agnetha, con quel video così rappresentativo della gioventù e di un decennio, è il capolavoro del gruppo svedese e un brano iconico della seconda metà dei Settanta.

Nell’articolo Perché Dancing Queen degli ABBA è la migliore canzone pop di sempre, pubblicato su «The Guardian» nel 2016, Tim Jonze scrive: «Dancing Queen è prodotta meravigliosamente: orecchiabile ed euforica, lo sfondo perfetto per una canzone che racchiude la spensierata beatitudine della giovinezza».
Ma…

L’inquietudine di Dancing Queen

Apparentemente spensierata e ballabile, Dancing Queen è nostalgica e disperata.

Gli ABBA cantano di una ragazza incitata a ballare e a godersi l’incanto degli anni da un’ex regina delle piste, la cui giovinezza è ormai inesorabilmente passata. È proprio questo sottofondo di morte e di cose perdute che fa la differenza tra questo pezzo e i tanti che hanno affollato la disco music. Dancing Queen è un brano disco capolavoro proprio perché non è un tipico brano disco.

Ascoltandolo, si sprofonda in un’atmosfera di allegria e di umori giovanili, ma anche di nostalgia e di inquietudine.

ABBA
Gli ABBA.

La fortuna di Dancing Queen

Frida rimase folgorata dal primo abbozzo del pezzo, suonatole da Benny Andersson, e ne predisse il luminoso futuro. Un’infinità di copie vendute in tutto il mondo, che contribuirono a fare dei quattro il gruppo pop di maggior successo dai tempi dei Beatles. Il brano raggiunse i vertici di molte classifiche, compresa quella degli Stati Uniti.

Inserita da «Rolling Stone» tra le 500 canzoni più belle di tutti i tempi, Dancing Queen resta uno dei simboli degli ABBA e un’istantanea degli anni Settanta e della giovinezza.

L’anno in cui uscì era il 1976. Allora si era in pieno nichilismo punk. Ma si era anche nell’epoca d’oro della discoteca moderna, con le sue luci e le sue notti lunghe.

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Gli ABBA e la perfezione del pop

Gli ABBA hanno nobilitato il pop.

I loro testi erano per lo più leggeri, le loro melodie orecchiabili. Erano lontani anni luce dall’impegno e dalla ribellione degli anni Settanta. Ma il loro pop era perfetto, per le acrobazie vocali, per l’accuratezza musicale, per gli arrangiamenti sofisticati.

E poi la bellezza e l’esuberanza di Agnetha e Frida.

Gli ABBA erano un’idea di giovinezza.

Ed erano qua e là anche malinconici.

Dancing Queen rappresenta gli ABBA al meglio.