Frasi di Valeriu Butulescu

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Valeriu Butulescu è uno scrittore rumeno, nato nel 1953. Ha pubblicato volumi di poesia e ha scritto per il teatro. Ma è principalmente come scrittore di aforismi che ha conquistato fama internazionale.

Questi aforismi sono perle di arguzia, gioiellini di verità. Il linguaggio «normale» di Valeriu Butulescu nasconde profondità insospettabili e le sue brevi frasi hanno il tono di sentenze inappellabili.

Quella che segue è una mia scelta di suoi aforismi.

Frasi di Valeriu Butulescu

«Certe persone sono così gentili che ci dimentichiamo di ringraziarle.»

«Chi è consapevole dei propri limiti non è limitato.»

«Era così povero da avere solo soldi.»

«Finché la gabbia non è ben chiusa, il leone ha assolutamente ragione.»

«Il bugiardo non ha fiducia di nessuno.»

«L’agonia dei fiori recisi riempie la nostra stanza d’un soave profumo.»

«Mi annoio raramente e mai da solo.»

Leggi anche le frasi di Stanisław Jerzy Lec, altro grande aforista emerso dall’Europa socialista.

«Molti si bendano gli occhi soltanto per potersi lamentare del buio.»

«Quando uno stupido ammette di esserlo è buon segno. Sta diventando intelligente.»

«Dopo migliaia d’anni d’evoluzione la clava ha assunto la forma di una bomba di cento megaton.»

Due degli aforismi più incisivi

«Non c’è protezione migliore dai ladri che la povertà.»

Questa è una delle frasi più belle di Valeriu Butulescu. In effetti la ricchezza porta con sé, oltre a vantaggi, tanti problemi e preoccupazioni. Chi è ricco deve difendere la propria ricchezza e vivere nella preoccupazione di perderla. Gli imprevisti sono sempre in agguato. I ladri sono sempre in agguato. Invece chi è povero non ha questi problemi. Non deve mettere lucchetti e non ha quelle ansie. Quindi c’è da chiedersi se la povertà non sia la vera ricchezza. Se la sicurezza precaria dei possessi sia all’altezza della sicurezza più profonda che porta con sé la povertà.

«Si deve soffrire per scoprire il gusto del conforto.»

Sacrosanta verità. È accecato dal sole soltanto chi esce dalla galleria, gode davvero della libertà solo chi lascia la prigione, mangia con più gusto chi ha fame. Allo stesso modo la sofferenza è il presupposto del conforto e della vera felicità. Chi rifiuta e allontana il male non potrà mai sprofondare nel bene.