Propongo alcune frasi di Isabel Allende, scrittrice e giornalista cilena, nata nel ’42.
Dopo il golpe di Pinochet del ‘73 e la morte di suo zio Salvador Allende, la scrittrice lasciò il Cile per il Venezuela. Nell’88 si stabilì negli Stati Uniti.
Con il suo primo romanzo, La casa degli spiriti (1988), iniziò il suo successo letterario, confermato dall’intensa produzione successiva.
Molti dei suoi libri si basano sulla sua memoria.
Importanti per la sua formazione sono stati Gabriel García Márquez e tutto il realismo magico.
Frasi di Isabel Allende
I nostri pensieri danno forma a ciò che noi supponiamo sia la realtà.
La sola cosa che si possiede è l’amore che si dà.
La vita è piena di ironie, è meglio godersi ora ciò che si ha, senza preoccuparsi di un domani ipotetico.
Le crisi e le avversità spesso diventano occasione di crescita interiore.
Silenzio prima di nascere, silenzio dopo la morte, la vita è puro rumore tra due insondabili silenzi.
Non c’è luce senz’ombra, come non c’è gioia senza dolore.
L’umanità deve vivere in un mondo unito, dove si mescolino le razze, le lingue, i costumi e i sogni di tutti gli uomini.

La lingua è essenziale per uno scrittore, e la lingua è personale quanto il sangue. Vivo in California, in inglese, ma posso scrivere solo in spagnolo. In effetti tutte le cose fondamentali della mia vita accadono in spagnolo, come rimproverare i nipoti, cucinare o fare l’amore.
Dopo la morte di Paula, lo scrivere era l’unica cosa che mi permetteva di non impazzire. Il dolore fu un lungo viaggio nelle viscere della terra, fu come camminare da soli in un tunnel buio.
Spesso la gente mi chiede quanta verità ci sia nei miei libri e quanto io abbia inventato. Posso giurare che ogni parola è vera. Se non è accaduto, accadrà certamente.