Andrea Camilleri è stato uno scrittore, nato a Porto Empedocle nel 1925 e morto a Roma nel 2019. È noto principalmente per i suoi romanzi e racconti incentrati sulla figura di Salvo Montalbano, commissario di polizia di una cittadina immaginaria della Sicilia animato da un profondo senso di giustizia, che lo porta talvolta a indagini non impeccabili sul piano formale. Questi romanzi e racconti si caratterizzano prima di tutto per la lingua, che è un impasto di italiano e siciliano. La fortuna di queste opere è dovuta anche alla popolare serie televisiva della Rai che ne è stata tratta, interpretata da Luca Zingaretti e caratterizzata da ambientazioni suggestive. Andrea Camilleri, di cui di seguito riporto alcune frasi, ha venduto tantissimo e ha ricevuto riconoscimenti anche all’estero.
Frasi di Andrea Camilleri
Lo scirocco è uno dei momenti più belli che possano essere concessi all’uomo, in quanto l’incapacità di movimento in quei giorni ti porta a stare immobile a contemplare una pietra per tre ore, prima che arrivi un venticello.
Io sono stato povero e ho conosciuto il successo in tarda età. Tutto è arrivato tardi nella mia vita, e questa è una fortuna: mi sento come di aver vinto alla Sisal.
Confesso, con Neruda, che ho vissuto. Ma mi corre l’obbligo di confessare anche che, alla mia veneranda età, molte delle cose per le quali ho vissuto mi appaiono come fatte da una persona che aveva il mio nome, le mie fattezze ma che sostanzialmente non ero io.

Foto di Associazione Amici di Piero Chiara, CC BY 2.0.
Bisogna guardare la Tv portandosi appresso un paracqua ideale che permetta al nostro cervello di restare asciutto e lucido, di non inzupparsi di tutte le informazioni distorte, contraffatte, alterate, finalizzate che ci vengono propinate.
All’interno di un ordine costituito colui che fa cultura è sempre imprevedibile, può risultare pericoloso.
Il fascismo sarebbe stato grottesco, se non fosse stato tragico. Se non avesse comportato la morte di tanti innocenti, ricordo Matteotti e Gramsci solo per fare qualche esempio, il fascismo sarebbe stato solo una buffonata. Purtroppo invece è stato un evento tragico.
Non bisogna mai avere paura dell’altro perché tu rispetto all’altro sei l’altro.
Fatevi condizionare il meno possibile da una società che finge di darci il massimo della libertà.
Se potessi vorrei finire la mia carriera seduto in una piazza a raccontare storie e alla fine del mio cunto passare tra il pubblico con la coppola in mano.