Frasi di Alessandro Baricco

Al momento stai visualizzando Frasi di Alessandro Baricco
  • Categoria dell'articolo:Frasi

Ho scelto undici frasi dello scrittore Alessandro Baricco, tratte dalle sue opere.

Baricco è nato nel ’58 a Torino, dove si è laureato in Filosofia.

Con i suoi romanzi ha saputo accordare il successo di pubblico e il consenso critico.

Ha ottenuto numerosi premi. Tra questi, nel 1993, il Viareggio per Oceano mare, romanzo dallo stile evocativo, e, nel 2020, il Campiello alla carriera.

Nella sua carriera ha fatto tante cose. Per esempio ha scritto per il cinema e per il teatro e si è occupato di musica. È stato anche conduttore radiofonico e televisivo.

Frasi di Alessandro Baricco

Non esistono piani giusti e piani sbagliati e non esistono regole migliori di altre. Esistono piani che vincono, e quelli stabiliscono le regole che gli altri, ingenuamente, adotteranno come regole giuste.

Il proprio mestiere è quello che si fa senza fatica.

Il talento vero è possedere le risposte quando ancora non esistono le domande.

La gente vive per anni e anni, ma in realtà è solo in una piccola parte di quegli anni che vive davvero, e cioè negli anni in cui riesce a fare ciò per cui è nata. Allora, lì, è felice. Il resto del tempo è tempo che passa ad aspettare o a ricordare.

La crudeltà è la virtù per eccellenza dei mediocri, hanno bisogno di esercitare la crudeltà, esercizio per cui non è necessaria la minima intelligenza.

Chi ha visto la verità rimarrà per sempre inconsolabile.

Alessandro Baricco, l'autore di queste frasi
Alessandro Baricco, l’autore di queste frasi.
Foto di Niccolò Caranti, CC BY-SA 3.0.

È geniale questa cosa che i giorni finiscono. È un sistema geniale. I giorni e poi le notti. E di nuovo i giorni. Sembra scontato, ma c’è del genio. E là dove la natura decide di collocare i propri limiti, esplode lo spettacolo. I tramonti.

Il mare è senza strade, il mare è senza spiegazioni.

C’è una dignità immensa, nella gente, quando si porta addosso le proprie paure, senza barare, come medaglie della propria mediocrità.

La sera, come tutte le sere, venne la sera. Non c’è niente da fare: quella è una cosa che non guarda in faccia a nessuno. Succede e basta. Non importa che razza di giorno arriva a spegnere. Magari era stato un giorno eccezionale, ma non cambia nulla. Arriva e lo spegne.

Ognuno ha davanti le sue rotaie, che le veda o no.