Kind Of Blue di Miles Davis, il disco che piace a tutti

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Kind Of Blue di Miles Davis mette d’accordo tutti.

È un disco fresco e spontaneo, per l’improvvisazione estrema voluta da Davis. Pochi appunti, qualche istruzione, qualche timida prova e via. Ma la profondità del progetto di Miles, la sua aristocrazia di pensiero che stava alla base delle improvvisazioni davano a queste improvvisazioni carattere di immobilità.

Poi la raffinatezza mentale di Miles Davis non era fine a se stessa ma era finalizzata alla semplicità. Kind Of Blue è un disco intellegibile, universale, alla portata di tutti, che tocca ognuno di noi. La complessità che si annulla nella chiarezza del risultato.

In più la rivoluzione del jazz modale era al servizio della tradizione e dei profumi arcaici del jazz.

Insomma, questa pietra miliare della musica è quel luogo ideale dove s’incontrano immobilità e spontaneità, raffinatezza mentale e semplicità, rivoluzione e tradizione.

Kind Of Blue
Il trombettista di Alton visto da un artista di strada.
Foto di jokoPix da Pixabay.

Kind Of Blue, la rivoluzione necessaria di Miles Davis

Miles Davis: «La musica è diventata densa. La gente mi dà dei pezzi e sono pieni di accordi e io non li so suonare. Penso che nel jazz stia prendendo piede una tendenza ad allontanarsi dal giro convenzionale degli accordi, e una rinnovata enfasi sulle variazioni melodiche, piuttosto che armoniche. Ci saranno meno accordi ma infinite possibilità su cosa farne».

Miles Davis annusava quello che era nell’aria e gli dava corpo e bellezza. Questo disco quasi non è un suo disco ma qualcosa che vagava nell’aria e si è concretizzato nella sua tromba. Kind Of Blue esisteva prima di Kind Of Blue. Il trombettista di Alton l’ha riconosciuto e fermato su 33. Davis leggeva i tempi.

Questa capacità di leggere e non forzare era evidente anche nelle sue doti di organizzatore. Sceglieva la formazione perfetta, dava le sue poche indicazioni, lasciava esprimere ognuno. Ma la firma era quella di Miles Davis e della sua tromba. Una tromba che non era virtuosa. Ma la mancanza di virtuosismo gli permetteva di non restare incastrato nella tecnica. Il genio di Alton non faceva esercizi di bravura. In Kind Of Blue la tromba davisiana è piena di silenzi e di poesia.